The Hours (film) – Le ore (libro)

The Hours, film (regia di Stephen Daldry) – Le ore, libro (scritto da Michael Cunningham)

 

Citazione:

 

Non credo che due persone possano essere state più felici di quanto lo siamo stati noi” detta da Virginia Woolf.

 

Personaggi principali:

 

  • Virginia Woolf (Nicole Kidman): protagonista

  • Clarissa Vaughan (Meryl Streep): protagonista

  • Laura Brown (Julianne Moore): protagonista

 

Trama:

 

Le storie di tre donne, tra cui la scrittrice Virginia Woolf, si intrecciano e si influenzano in modo inaspettato con le loro gioie e il loro (innumerevoli) dolori.

 

Recensione:

 

Con questo film inauguriamo la sezione “Filibri”, sezione che in partenza si chiamava “Film tratti da libri”, ma che poi è stata rinominata per darle un’aria più accattivante (probabilmente questa è la più brutta parola della lingua italiana) visto che qualcuno tra le mie intime conoscenze si è lamentato della bruttezza del nome. In pratica farò la recensione sia del film che del libro ed elargirò perle di immensa sapienza su entrambi, è inutile che tenti di suicidarti arrotolandoti nel filo del mouse, se la cosa ti angoscia basta che clicchi la X rossa in alto a destra.

 

Iniziamo parlando del libro…

 

Mettiamo subito in chiaro una cosa: quando leggo un libro mi faccio influenzare dalla storia completamente, se i personaggi sono felici io mi rallegro con loro, se i personaggi sono tristi io piango per loro e penso che questa simbiosi mi abbia rovinato il libro. Credo di non rovinarti nulla se ti dico che le tre protagoniste sono donne depresse in modo patologico quindi convivere una settimana (è più o meno il tempo che ho impiegato a leggere il libro, nonostante non sia un libro particolarmente lungo) con la loro depressione è stato devastante. Una settimana di agonia anche per i poveri martiri amici miei che mi hanno dovuta sopportare con il muso lungo senza un apparente motivo, anche quando non stavo leggendo pensavo cose tipo “Ma perché Virginia, Clarissa e Laura non la smettono di lamentarsi? Non c’è nulla di così tragico nelle loro vite, hanno delle persone che le amano, dove sta il problema?” e a questo punto è necessario dire che sono anche un’incoerente dato che io sono la regina dei problemi inesistenti e degli sbalzi d’umore (anche se io non sono depressa, chiariamo). Quindi il motivo per cui questo libro non mi è piaciuto molto è questo, per il resto va benissimo: la storia è interessante, i personaggi vengono caratterizzati benissimo e Cunningham scrive in modo magistrale. Sì lo so, dopo questo sproloquio penserai che sono una pazza con il cuore tenero. Amen.

 

…finiamo parlando del film.

 

Con il film è andata meglio! La depressione/simbiosi è durata neanche due ore e questo mi ha permesso di apprezzare di più la storia, ma ho una perplessità: non sono certa che guardando il film senza aver letto il libro si capisca tutto per bene. Quindi ti consiglio di leggere il libro senza immedesimarti esageratamente (dico davvero, non soffrire troppo per i personaggi o rischi di piangere come una donnetta) e poi guardare il film, in questo modo potrai goderti la bravura degli attori e del regista. In caso tu non volessi seguire il mio consiglio e guardare prima il film e poi leggere il libro o non leggerlo proprio, lasciami qui sotto un commento dicendomi se hai capito per bene la storia o no. Oppure dovrò fare l’esperimento da sola sottoponendo la pellicola a qualche ignaro amichetto.

 

Dimmi se l’idea dei “Filibri” ti è piaciuta (se hai qualche idea più carina per il nome consiglia pure, non mi offenderò).

 

Bibilde

 

P.S: ma secondo te perché non hanno tradotto il titolo del film?

 

Voto: libro 3/5 film 4-/5

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2 Risposte to “The Hours (film) – Le ore (libro)”

  1. Céline Says:

    Ciao,
    ho letto con interesse quello che hai scritto. Hai ragione, il film non è cosi chiaro se non si sa la storia del libro. Io purtroppo non lo sapevo il collegamento del libro-film. Di questo film devo fare una analisi dettagliata per la scuola. È per questo che sono stata maggior mente attenta nel film ed ho preso appunti, ma malgrado questo sforzo certi passaggi non gli ho capiti. Perciò volevo chiederti se mi puoi spiegare un po il trama del libro… Ma alla fine è la Clarissa che vuole suicidarsi, colei che organizza le feste?
    Perché non capisco chi è la persona che si vuole suicidare….
    Se mi potresti dire un po cosa è successo nel libro mi faresti un favore!
    Grazie mille Céline

    • Scusa se ti rispondo solo ora, ma ho letto giusto adesso il tuo commento.
      Allora… No, la suicida è Virgina Woolf (e questi sono fatti, non storia).
      Nel libro si intrecciano tre storie su tre piani temporali diversi: quella di Virgina, che è una scrittrice realmente esistita, quella di Clarissa, che è colei che sta organizzando la festa ed è amica di Richard (mi sembra si chiami Richard, ma tu controlla) e quelladi Laura che è la madre di Richard.

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